Cecil senza giustizia, basta la “licenza” di uccidere


 

Grazie a Stefania Piazzo che ha ripreso un mio articolo su Cecil e l’ha pubblicato su Promiseland

http://www.promiseland.it/2015/10/12/cecil-senza-giustizia-basta-la-licenza-di-uccidere/

cecil

Cecil senza giustizia, basta la “licenza” di uccidere

Leone Cecil, il caso è chiuso, scrivono i giornali. Eh sì, perché il dentista americano che ha sparato, in Zimbawe, uccidendo il grande esemplare nel parco nazionale di Hwange, aveva la licenza.  Punto e a capo!  Allora, abbiamo interpellato la penna di una grande giornalista, Rosanna Marani – premio Alda Merini per la poesia e prima donna giornalista a combattere nella giungla di una redazione come quella della Gazzetta dello Sport, che ha scoperto poi nella vita la vocazione per la difesa della vita animale e la scelta vegana – chiedendole una memoria di Cecil, per rendere onore alla vita. Tanto rumore per la notizia, nessuna pietà per la vita del re leone. Anzi…

di ROSANNA MARANI – La banalità della rete è deprimente. I tuttologi, grandi mistificatori, quei tipi che ostentano indebitamente competenze nei campi più disparati della società, si sprecano in aut aut ridicoli quando vogliono stigmatizzare le inclinazioni morali altrui per mettere il bavaglio al sentimento altrui. Fermo restando che loro, sì quelli che si domandano per esempio, “perché tanto clamore per Cecil il leone decapitato a pagamento e “ non tanto clamore per un bimbo siriano?” oppure, “chi salveresti tuo figlio o un topo?” o ancora “perché dedicarsi all’ambiente o agli animali e non agli anziani o ai disoccupati?”, sono i primi a fermarsi sulla cresta dell’onda, vogliono vincere like facili sulle loro bacheche, ma sono assolutamente incapaci e restii a tuffarsi nel mare del male.

Il male non ha confini, non ha schemi ma una sola radice, la crudeltà verso la vita. Quindi della crudeltà verso l’uomo, le donne, i bambini, i vecchi, i disoccupati, gli animali, l’ambiente.

La vita non la si sminuzza in tante sottocategorie, ovvero non si lotta per la sua bellezza a capitoli o a parametri. Se ci si impegna alla sua tutela, si prova empatia, compassione, pietà, amore per ogni vita e per l’ambiente dove questa vita vive. Ma tant’è. Inutile sprecare suggerimenti per queste coscienze che vanno a stantuffo e soprattutto vanno, per catechizzare i comportamenti simili al proprio (che si sa i comportamenti più popolari sono quello massificati di chi non agita le onde cerebrali ma le patisce, anzi, quel chi, sta bene attento a non smuoverle, perché potrebbe addirittura avere una erezione di pensiero), dove porta la notizia del momento.

E la notizia del momento è sempre quella che urta l’intelligenza emotiva di colui che fortunatamente la prova e soddisfa invece, gli istinti più ipocriti di chi si erge a censore ben visibile, a tante bocche spalancate, sul predellino del nulla.

 

 

 

 

Annunci

Informazioni su Rosanna Marani

@RosannaMarani Per sapere chi sono stata http://it.wikipedia.org/wiki/Rosanna_Marani http://www.storiaradiotv.it/ROSANNA MARANI.htm Per sapere chi sono...chiedimelo Il mio motto Possiedo da spendere la sola moneta del mio sono. Ho investito il mio ero e non so se il mio sarò, potrà fruttarmi l'interesse ad essere.
Questa voce è stata pubblicata in Animali, Articoli, Barbarie, Dicono di me, Divulgazione, Editoriali, Promiseland, Segnalazione e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Cecil senza giustizia, basta la “licenza” di uccidere

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...