Le note


Le note

Oggi

Hai scritto sulla mia pelle

Il la del tuo desiderio

Sono stata

Sul pentagramma

Del mio piacere

Solo un do

Ma insieme

Una sinfonia

D’amore

Intonata

Cantata

Dalle nostre reni

Fuori dal coro

Del pregiudizio

Che ha steccato

Il rossore impudico

Della distanza

Nel tempo

Del tempo

Che non separa

Divide

Strappa

Nasconde

Offusca

Quel che ci appartiene

Le note

Di una intera

Scala musicale

Di te

Di me

Di noi

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Informazioni su Rosanna Marani

@RosannaMarani Per sapere chi sono stata http://it.wikipedia.org/wiki/Rosanna_Marani http://www.storiaradiotv.it/ROSANNA MARANI.htm Per sapere chi sono...chiedimelo Il mio motto Voglio essere ieri fino a quando non saprò chi sarò domani, mentre imparo chi sono oggi!
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9 risposte a Le note

  1. piccoleparole ha detto:

    Wow… Incantata..

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  2. raffaelespera ha detto:

    La metafora del pentagramma con le note x raffigurare un atto d’amore e degno di una reale considerazione … molto bella.

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  3. abbaschia ha detto:

    Notte e note

    Sgualcite notti

    a note
    impegnano il tempo
    accomodante di un sistema
    non perfetto
    ma irrimediabile e stabile
    ove non v’è pretesa d’ingaggio
    nè con false parole nè con verità
    gli attori
    accordi recitano parte
    che motivazione giustificata
    non d’entrambi fede
    poichè l’altra vorrebbe
    e
    adesso
    e
    subito tastar con labbra il gusto
    e
    la carne
    e
    il corpo coprire
    e
    il dentro caldo scoppiettante mostrare
    il rimanente
    non solo a dimostrare di sè
    ma
    ancor saper donare
    la vita e ardore suo
    coperta ancor che scalda
    a non finire mai giacere
    assieme.

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    • Rosanna Marani ha detto:

      Ho imparato che
      Non c’è no non c’è se
      Quando
      L’ammirazione
      Tiene la sua concione
      Sul far del tuo orizzonte
      Con la forza giovane di un bisonte
      E ti pretende
      E verso te si tende
      E ti reclama
      Senza conoscere i tuoi trascorsi e la tua fama
      Allor che la vita chiama
      Allor che la passione si mostra
      Allor che i sensi li stordisce in giostra
      Non rimane altro da fare
      Non rimane altro da dire
      Che annuire
      Che accettare
      L’altrui omaggio
      Anche se non sarebbe saggio
      Per ravvivare
      Rivitalizzare
      Gustare
      Il tuo serotino meraviglioso
      Di piacere succoso
      Maggio

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  4. abbaschia ha detto:

    Reblogged this on abbaschia.

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