La Festa del Midollo Sano


Festa Midollo sano

La Festa del Midollo Sano

E’ stata bellissima la Festa del Midollo Sano. Il mio!

Organizzata da Patty ( ma perché non apre una agenzia di organizzazione eventi?) da Giusy e dalla mia Giulietta, al Ristorante Donati.

I miei sessantannibis sono stati un evento, per me, particolare. Posso usare esclamativi e superlativi? Avevo al tavolo, radici di quercia di affetti.

A Giusy e a Patty, mentre allestivano la location, una signora ha domandato se si sarebbe festeggiato un bambino…

In effetti ieri sera mi sono dimostrata una undicenne nemmeno molto matura. E quando le due ragazze amiche mie hanno risposto che, beh non era proprio per una bambina ma che comunque l’allegria non ha nessuna età del cucco, la signora ha provveduto a fare un cazziatone al marito, perché nessuno nella sua lunga vita aveva mai pensato di farle una simile sorpresa.

Palloncini Striscioni Candelabri Festoni.

E lei, la Megera Nera con un cartello: disoccupata ( beh per questa volta almeno). La mano tesa all’elemosina di una vita, (già pregustava la mia), l’orecchino per farsi bella dopo la sconfitta del 2006 e le monete appiccicate ad un piattino, si è accontentata del cambio merce e di una lacrima furtiva sul viso ghignante. Ero io invece che ridevo di lei!

Mi sono emozionata, il cuore caldo anzi caldissimo ( e come altrimenti senno, visto che ho ricevuto tra gli altri regali, uno scaldino elettrico e uno scaldino da forno a microonde, le borse dell’acqua calda tecnologiche?) caliente direi per la presenza dei miei amici più cari.

Di Patti e di Giusy ho già detto, di Monica, Roberta, Silvia, Uberto, Alberto, Cecio, Claudio1 Claudio2 e il mio superdottore Alberto Maccari,  i miei figli e nuora e nipote e futuro genero, Matteo.

Mancavano all’appello Massimo che si farà perdonare,  ma recupereremo e Giancarla  e Pamela super manager in piena attività.

Già fatto, festeggiamento in famiglia. E non solo, festeggiamento già avvenuto con Dovi, la mia costola fraterna. Quindi baldoria tripla.

Ieri sera, per la prima volta dopo un’anno, ho osato mangiare l’antipasto, il primo, il secondo, il contorno, il dolce. Sapevano di cibo. Finalmente!

Senza alcolici, però. E che sarà mai. Tanto ero ubriaca di mio, di adrenalina esagerataaaa!

Una tavolata sorprendente, devo ammettere, come questa annata.

I regali da capogiro e li tengo segreti come invece non può essere segreto il mio abbraccio a chi amo e a chi mi ama. E me lo ha dimostrato.

Grazie anche a chi non si è appalesato.

La stanchezza prende il sopravvento, non oppongo resistenza.

Ho l’alibi per lasciarmi andare e rivere tutte le sensazioni che ho provato per rendermi conto che sono vere.

Verissime come la mia felicità di questo preciso, eterno nanosecondo.

Grazie, vita mia!

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Informazioni su Rosanna Marani

@RosannaMarani Per sapere chi sono stata http://it.wikipedia.org/wiki/Rosanna_Marani http://www.storiaradiotv.it/ROSANNA MARANI.htm Per sapere chi sono...chiedimelo Il mio motto Voglio essere ieri fino a quando non saprò chi sarò domani, mentre imparo chi sono oggi!
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