http://it.wikipedia.org/wiki/Rosanna_Marani
Biografia
Ha esordito nel giornalismo alla Gazzetta dello Sport il 18 novembre del 1973, con una intervista esclusiva a Gianni Rivera in silenzio stampa da 6 mesi. Ha collaborato con Il Giornale d’Italia, Il Resto del Carlino sotto la guida di Gualtiero Vecchietti e di Italo Cucci. È stata la prima donna a diventare giornalista professionista sportiva nel 1976 ed è stata anche la prima giornalista a condurre una trasmissione sportiva in tv: a Telenorditalia, una emittente privata lombarda, ha condotto infatti Bar Sport, un talk show dedicato al calcio, allo sport e ai protagonisti degli anni settanta. Tra i suoi “scoop” anche l’intervista andata in onda. sul Tg1 delle 13 a Rosa Bossi, la mamma di Silvio Berlusconi, l’unica concessa dalla Signora Rosa. Inserita senza autorizzazione nel film Silvio Forever, che si è limitata a citare la giornalista nei titoli di coda. La causa intentata dalla Signora Rosanna Marani, per far valere i suoi diritti d’autore, patrocinata dall’Avv. Ivano Fazio è tutt’ora in corso, (2012)
Ha lavorato anche in Tv, passando da “Giorni d’Europa”, “7 Giorni al Parlamento”, con Gianluca Di Schiena a “È quasi goal”, “Il processo del Lunedì”, “Tv7″, ” TG3 Telesogni con Claudio Ferretti. In Mediaset, quando Silvio Berlusconi tentava i primi esperimenti di Tv privata con Telemilano è stata inviata di Buongiorno Italia, delle News, di Wiva le donne, di Record, di Superflash e de Gli speciali.
Durante un breve periodo a Tmc è stata inviata di Sport Show, del Tg e di Mondocalcio. Prendendo spunto dalla cronaca sportiva, traveste i calciatori, li fa recitare come possono e spazia su tutti i temi d’attualità, dal gioco maschio (memorabile l’intervista a Gigi Radice travestito da marine che parla del gergo guerresco, gattonando sul prato di Trigoria e quella a Franco Scoglio paragonato a Socrate che beve la cicuta inviatagli da Gianluca Vialli: insomma, precorre i tempi anticipando le monellerie del trio della Gialappas).
Negli anni settanta è la prima donna a condurre un talk show sportivo: a Telenorditalia non le manda a dire ai suoi ospiti, suscitando polemiche a non finire, nella trasmissione Bar Sport.
Negli anni novanta, Roberto Tumbarello la chiama ad Odeon Tv per “Forza Italia” e nella sua rubrica “I Cavoli a merenda”, ne combina di cotte e di crude: traveste Walter Zenga da Batman, Gianluca Pagliuca da cavernicolo, i calciatori della Roma da gladiatori, prende a torte in faccia Marcello Lippi nella trasmissione condotta da un giovanissimo ma bravissimo Fabio Fazio.
Rosanna Marani è invitata a Canale 31 e replica dissacrando il mondo del calcio in Number onee in Number two, travestendo da donna alcuni calciatori e indagando sulla loro attività sessuale.
I calciatori che lei chiama “I miei travestiti”, quando la vedono arrivare sul campo si mettono le mani nei capelli, come Arrigo Sacchi che con la scusa di un’inchiesta:”Il mio sogno nel cassetto”, è ridotto in mutande, canottiera, papillon e.. parrucca di Gullit in testa. In effetti i personaggi del mondo del calcio si divertono e si prestano gratuitamente e volentieri ad interpretare le parti immaginate dalla fantasia della Marani.
Le foto girano per le redazioni e aprono pagine con servizi a 9 colonne come quello dedicato ad un Diego Maradona travestito da Babbo Natale, un tifoso specialissimo del Napoli.
A Telelombardia infine, negli anni 90, Rosanna Marani fa il botto in “Novantesimo donna” condotta da Eliana Jotta, nel corso della sua rubrica fissa, in cui assegna voti di merito e demerito ( più demerito ad onestà del vero) stigmatizzando senza peli sulla lingua, i comportamenti sportivi meno… sportivi.
I telespettatori intervengono in diretta chiedendo:”una risposta alla Marani”.
A Telenova come inviata di “Fax 13″ mantiene il suo stile, come ad Antenna 3: è inviata di “Marinasumagol”, “Non solo bici”, “Antenna tredici”, “Visti a San Siro”, ” Speciali cronaca e politica” e intervista i politici tifosi trattandoli come i calciatori. Un esempio? Fa ballare Roberto Formigoni con lei e in mezzo una mela da non lasciar cadere. L’onorevole è imbarazzato, ma essendo sotto elezioni, abbozza. Come Emilio Rognoni che addirittura palleggia per tutto lo studio.
Ha tre figli:Gabriele Celentano Aprà, regista,sposato con Elena Torzuoli, valente pr, Andrea Celentano che ha intrapreso la carriera di organizzatore di eventi e Giulia Celentano, responsabile show room moda uomo. E’ nonna di due nipoti, Giacomo di sei anni e Gaia nata a ottobre 2009.
È stata sposata due volte, con Pierluigi Aprà attore de La Cina è vicina di Marco Bellocchio, morto prematuramente a 37 anni e con Vincenzo Celentano, di cui è stata moglie per 20 anni.
Ora, in pensione anagraficamente,ma impegnatissima nel volontariato, dopo avere lottato dal 2006, per debellare un tumore maligno, si gode la salute ritrovata, seppur in…. libertà vigilata, a Milano con il suo cagnetto Yorkshire di 9 anni, Toi che l’ha convinta a diventare animalista e vegetariana a tutto tondo. Cura con dedizione, il suo Blog, L’Orto di Rosanna,http://rosannamarani.spaces.live.com/default.aspx?mkt=it-IT&partner=Live.Spaces, un impegno quotidiano, un dialogo serrato con molti lettori che la stimolano nelle sue battaglie per l’affermazione dei diritti di tutte le creature senzienti e i suoi gruppi su Facebook. Assieme a Corinna Andreatta, è infatti tra le fondatrici di Chiliamacisegua, www.chiliamacisegua.org, Associazione no profit, per la Tutela degli animali, che collabora con il Sottosegretario al Welfare on. Francesca Martini, nella difesa del benessere animale, sancito dalla Legge 281/1991.
Onorificenze [modifica]
- Cavaliere della Repubblica
Bibliografia [modifica]
- Una donna in Campo edizioni Sansoni-Agielle,1975
- La testa nel pallone edizioni Mursia,1978
- L’anima del Palio edizioni NCS, 1993
- http://rosannamarani.spaces.live.com/default.aspx
- http://www.storiaradiotv.it/ROSANNA%20MARANI.htm
- Tesi di Laurea che raccontano la sua storia di Ilaria Macchi, Silvia Dalla Costa, Fanny Xhajanka, Giada Masieri:
Libri che narrano la sua storia [modifica]
- “Atleta al femminile” di Gian Maria Madella (Edizioni EditNova)
- “Maledetti giornalisti” di Gianni de Felice (Conti Editore )
http://www.storiaradiotv.it/ROSANNA%20MARANI.htm
ROSANNA MARANI
Rosanna Marani nasce ad Imola il 12 ottobre 1946, grazie a Gino Sansoni, editore di FORZA MILAN! approda a LA GAZZETTA DELLO SPORT, l’esordio avviene il 18 novembre 1973 con un’intervista a Gianni Rivera, da sei mesi in silenzio stampa, titolo a nove colonne: RIVERA E LE DONNE. In Rai collabora a GIORNI D’EUROPA e 7 GIORNI AL PARLAMENTO con Gianluca Di Schiena, collabora inoltre con AMICA, GRAZIA, IL GUERIN SPORTIVO, TEMPO, AGENZIA ASCA, MOMENTO SERA, MADAM CLASS, occupandosi di sport, cronaca nera, politica, costume, spettacoli. La sua collaborazione con le tv private inizia a Telenorditalia, Rosanna è la prima donna a condurre un talk-show sportivo, BAR SPORT. Quindi collabora con il tg di TeleSanterno, nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse emittenti locali: oltre alle già citate Telenorditalia e TeleSanterno ricordiamo: Canale 21 (NUMBER ONE, NUMBER TWO), Telelombardia (NOVANTESIMO DONNA condotto da Eliana Jotta), Antenna 3 Lombardia (MARINASUMAGOL, CABRIOFLIPPER, NON SOLO BICI, ANTENNA TREDICI, VISTI A SAN SIRO, SPECIALI CRONACA E POLITICA), Telenova (FAX 13). Si può quindi scrivere che Rosanna Marani, oltre ad essere stata la prima donna a condurre un talk-show sportivo, è stata fra le prime ad andare in onda su emittenti di diverse regioni. Nel 1979 il passaggio a Telemilano58 antenata di Canale5. Quindi una variegata collaborazione con la Fininvest: è inviata di BUONGIORNO ITALIA, delle news, di W LE DONNE, RECORD, SUPERFLASH e de GLI SPECIALE: “Mike Bongiorno e Ludovico Peregrini” sono stati i miei maestri severe ma importantissimi, mi hanno insegnato il ritmo e il taglio televisivo.”. Un breve periodo a Telemontecarlo con Luigi Colombo, la vede inviata di Sport Show, del Tg e di Mondocalcio, trasmissione in cui rivela tutta la sua vena ironica. Prendendo spunto dalla cronaca sportiva, traveste i calciatori, li fa recitare come possono e spazia su tutti i temi d’attualità, dal gioco maschio (memorabile l’intervista a Gigi Radice travestito da marine che parla del gergo guerresco, gattonando sul prato di Trigoria e quella a Franco Scoglio paragonato a Socrate che beve la cicuta inviatagli da Gianluca Vialli: insomma, precorre i tempi anticipando le monellerie del trio della Gialappas). E’ Rosanna Marani ad intervistare per Tmc Diego Armando Maradona in silenzio stampa: “ricordo che rispose alla mie domande solo a gesti, il servizio fotografico fu acquistato da Gigi Vesigna, direttore di TV SORRISI E CANZONI”. Nel 1987 Rosanna Marani viene nominata Cavaliere della Repubblica dal presidente Francesco Cossiga “per avere indicato una strada professionale nuova alle donne”. Chiamata da Roberto Tumbarello a Odeon Tv per FORZA ITALIA e nella sua rubrica I CAVOLI A MERENDA, ne combina di cotte e di crude: traveste Walter Zenga da Batman, Gianluca Pagliuca da cavernicolo, i calciatori della Roma da gladiatori, prende a torte in faccia Marcello Lippi nella trasmissione condotta da un giovanissimo ma bravissimo Fabio Fazio. Così Rosanna ricorda FORZA ITALIA, programma cult nella storia delle tv private italiane: “Condotta da Walter Zenga, Fabio Fazio e Roberta Termali, prodotta dall’indimenticato Carlo Tumbarello, nel cast c’erano anche Vittorio Feltri, Nicola Forcignano (uno degli autori di MARINASUMAGOL) e Cristina Parodi che curava la rubrica LA RAGAZZA CON LA VALIGIA, erano i suoi primi passi in tv.

“Io curavo CAVOLI A MERENDA, tre minuti di follia settimanale in cui i calciatori travestiti (questa volta il budget era appropriato, la regia era buona e il montaggio ottimo) chi da gladiatore (quelli della Roma), chi da tenente dei Marine (Gigi Radice) etc., parlavano di calcio recitando come potevano. Il risultato era irresistibile, ricordo che Arrigo Sacchi, in canotta e in pantoloncini del pigiama, che si mise in testa la parrucca di Gullit… Diego Armando Maradona si prestò gratuitamente vestito da Babbo Natale, fu il primo travestimento nella storia del calcio. Il calcio era cosa seria allora,prettamente maschile, ingessato, impenetrabile. Ci fu chi si scandalizzò per le mie dissacrazioni continue (ho partecipato al Meeting di Ischia con un mio documentario titolato proprio I miei Travestiti, in cui da Lippi a Vialli ci stanno proprio tutti a divertirsi sapendo di divertire), ha poi sorriso e decretato il successo dei ragazzacci della Gialappas. Il muro era sbrecciato.”
Rosanna Marani ha collaborato anche con IL GIORNALE D’ITALIA, IL RESTO DEL CARLINO (sotto la guida di Gualtiero Vecchietti e di Italo Cucci) con TG3 TELESOGNI con Claudio Ferretti ed ha collaborato con numerose emittenti radiofoniche fra le quali ricordiamo: NovaRadio,Radio Montercarlo, Radio Milano International e RaiStereoUno. Rosanna è diventata oggetto di studio per le aspiranti giornaliste sportive ed è stata soggetto di alcune tesi di laurea di Ilaria Macchia e Silvia Dalla Costa, allieve dell’Università Cattolica del Sacro Cuore del professor Giancarlo Padovan (nonchè direttore di TUTTOSPORT). Rosanna Marani ha scritto anche tre libri: UNA DONNA IN CAMPO, LA TESTA NEL PALLONE e L’UOMO DEL PALIO. Rosanna ha pagato sulla sua pelle il fatto di essere una mosca bianca e la sola donna inviata sui campi di calcio a quell’epoca, ma essendo testarda, caparbia e appassionata del suo metiere, ha finito con il farsi accettare e rispettare dai colleghi maschi. Amare? “Beh è chiedere troppo a chi ti porta via gli scoop da sotto gli occhi, come l’unica intervista esistente fino ad oggi, andata in onda sul Tg1 delle 13, alla mamma di Silvio Berlusconi, signora Rosa Bossi”.
Dal novembre 2007 Rosanna Marani è entrata nella gran famiglia di www.storiaradiotv.it per il nostro portale si occuperà naturalmente di sport.


Un ricordo spuntato all’improvviso, quando finalmente si mette ordine tra le proprie carte…antiche. La lacca, il disco, un 45 giri, me li rubarono assieme all’automobile….
http://cverdier.blogspot.com/2007/09/rita-pavone-i-singoli-as-bs-1970-1971.html
La canzone che scrissi per il mio primo figlio Gabriele cantata oltre che da Rita Pavone, anche da Domenico Modugno…
Rita Pavone – I Singoli A’s & B’s 1970-1971 Vol.4 – pensieri_p”33″
26 set 2007 … IV° raccolta di singoli di Rita Pavone con la quale si entra con decisione … E poi Come Un Tiranno di Marani e Piero Pintucci, un bellissimo brano … ma viene stoppata nella semifinale da una imprevedibile Rosanna Fratello …
15 Come Un Tiranno (Marani-Pintucci) (9-1971)
COME UN TIRANNO Testo di Rosanna Marani Musica di Piero Pintucci
Io ti guardo…sei qui…stai sognando… di già
Quel mondo tuo
Il coraggio non ho di toccarti…così
Io penso a lui…
Perdonami…se piango sai…
Mi ha lasciato qui…
Ogni giorno… è…per te
Quando hai fame … son là
E ti servi di me….
Come un tiranno
I miei momenti……
Ti prendi ormai….
E
Ogni giorno è…cosi
Quando hai sete son là
Hai bisogno di me….
Con un sospiro…
Stanco la sera
Crolli giù…..
Io non dormo…ma tu…certo tu non lo sai
E credi che…
Tutto il mondo che c’è, sia la donna che hai
Accanto a te…
Un uomo può…andare via…
Una donna…no
Una donna…no
Ogni giorno di più…
Vorrei credere che…
Sono tutto per te…
Rimane vuoto…
Questo tuo mondo…
Senza di lui…
Eri un bambino
Ma… un ragazzo tu sei ormai
Ogni giorno di più fai il grande…e non…sai
Siamo solo…metà…
Dammi la mano …
Corriamo insieme…
Incontro a lui…
http://lortodirosanna.wordpress.com/2010/11/18/famedio-gazzetta-dello-sport-un-posto-per-me-ce/
Famedio Gazzetta dello Sport: un posto per me c’è
Beh, c’ho soddisfazione. Il mio compito professionale, svolto con passione e determinazione, merita la sufficienza che mi attribuisco, senza esitazione alcuna.
Avanti, sotto a chi tocca!
NOTA: MAGARI PUO’ ESSERE UTILE PER IL MIO…COCCODRILLO
Articolo de La Padania a firma (occulta) di Stefania Piazzo, che ringrazio per il ritratto, con…cornice, che mi ha regalato!








Tanti auguri di buon compleanno,
anche se non ci si vede da tempo alcune date devono essere onorate.
un abbraccio
Roberto
ma grazie caro ro, grazie davvero!
Cara Rosanna,
ho letto con interesse la sua nota alla notizia della scoperta della tomba della coppia che si teneva per mano. La notizia ha fatto il giro del mondo colpendo la sensibilità di moltissimi lettori.
http://www.archeobo.arti.beniculturali.it/comunicati_stampa/modena_lovers.htm
che come lei non condividono il commento acido della sua collega Aspesi
http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2011/10/14/news/ecco-gli-amanti-di-1500-anni-fa-sepolti-mano-nella-mano-1.1594372
mi fa piacere come archeologo che ha diretto gli scavi aggiungere un mio commento:
l’archeologia riserva spesso delle sorprese. Più raramente una scoperta può fornire sentimenti di umana tenerezza, come la scoperta di questa coppia che s’è tenuta per mano per molti secoli finché un crudele archeologo li ha separati per dar ragione a Natalia Aspesi: “non esiste l’amore eterno”. Naturalmente la penso diversamente l’amore di una vita intera può esistere e con semplicità e complicità si può alimentarlo giorno dopo giorno fino alla fine dell’esistenza.
con stima
Donato Labate
la ringrazio per la sua precisazione. e concordo con lei. l’umana tenerezza che trasuda dalla scoperta fa bene al..cuore oltre che alla storia.
Complimenti per lo splendido curriculum !
grazie mille. rosanna
santo cielo
non immaginavo di avere una amica, permettimi il termine, così importante e acculturata.
Complimenti per tutto Rosanna!
grazie Noemi, è piacevole.. essere scoperti.. col tempo e senza fretta!perchè tanto si è quel che si è a pelle….
Senza parole… ho ragione a dire che sei troppo grande!
Carolina
Grazie, metto solo a frutto, la mia…grande età!
chapeau bas, madame!
Merci, le retour le même compliment!
Complimenti !!
GRAZIE…..
..anche io sn rimasta così…quando ho letto chi sei e che cosa hai fatto..sapessi quanta ammirazione ho per le donne come te, io sn una di quelle che già di partenza è solidale con il genere femminile ma quando individuo una donna come te cerco di imparare il più possibile…come dire impara l’arte e mettila da parte…e tu cara mia ne hai proprio da vendere!!!
Sei troppo gentile….la mia non è arte… è rabbia per le ingiustizie…Da sempre.. porto dentro la ribellione all’arroganza… al no… …. al non si può ….detto in virtù di non si sa quale vangelo…Non volevano le giornaloste donne nel calcio? Beh, mi sono detta.. mi sfidate.. uomini parrucconi.. mo adesso vedete…. chi sono le donne e che cosa sanno fare…. Ce l’ho fatta…. pagando molto.. rientra nel gioco il prezzo da pagare.. Ma ce l’ho fatta.. e da sola…col mio talento… con la mia grinta….. e…con qualche grazie detto col cuore….a pochissime anime pulite e belle che mi hanno soccorsa…